La prof.ssa Tania Zaglia tra i vincitori del bando europeo ERDERA 2025

La prof.ssa Tania Zaglia, docente del Dipartimento di Scienze Biomediche, è tra i vincitori della prima Joint Transnational Call (JTC 2025) promossa da ERDERA – European Rare Diseases Research Alliance, iniziativa europea dedicata allo sviluppo di nuove terapie per le malattie rare. Il bando ha selezionato 18 progetti internazionali su 161 proposte presentate.

Il progetto coordinato dalla prof.ssa Zaglia, “TREating Arrhythmogenic cardiomyopathy by Targeting neuropeptide-Y signaliNG”, è focalizzato sulla cardiomiopatia aritmogena (ACM), una grave patologia genetica rara associata a un elevato rischio di aritmie e morte improvvisa, per la quale non esistono ancora terapie risolutive.

L’approccio del progetto è fortemente innovativo: l’ACM viene studiata non solo come una malattia del muscolo cardiaco, ma come il risultato di un’alterazione della comunicazione tra cuore e sistema nervoso. In particolare, la ricerca si concentra sui neuroni simpatici e sul ruolo del neuropeptide Y, con l’obiettivo di ridurre le aritmie e proteggere il cuore. I farmaci analizzati sono già utilizzati o testati in ambito clinico, favorendo una possibile futura applicazione rapida.

Nel complesso, i progetti selezionati da ERDERA beneficeranno di un finanziamento di circa 29 milioni di euro, con il supporto di 29 enti di finanziamento di 23 Paesi e il co-finanziamento della Commissione Europea, con l’obiettivo comune di accelerare lo sviluppo di terapie più sicure ed efficaci per le persone affette da malattie rare.